“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. *

“Ho visto un re”

I cittadini devono ridere o piangere? Il loro piangere “fa male al re” (“perché il confine tra invenzione e dato reale è sempre molto sottile”,

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Siamo a cavallo

Sono le 17 circa, sono passate un bel po’ di ore dallo scioglimento della seduta del Consiglio comunale per assenza del numero legale e –

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Rassegna(to) Stampa/1

Uno dei miei sfizi (o difetti, vedete voi) è leggere giornali vecchi, usciti giorni e mesi fa. Non è mai tempo perso. Leggo anche giornali

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Raffaele Decide

Il consigliere comunale non si chiama proprio così, ma io mi voglio fidare del quotidiano Il Mattino e quindi da oggi e fino a quando

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La ricotta e il minigolf

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo e nessuno saprebbe farlo uguale. Solo Franco Tontoli poteva pensare alla “ricotta”, per le buche nelle strade raccontate su

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“Per quanto magna”

“La prima settimana di settembre è iniziata sotto i più buoni auspici”. Chi l’ha detto? Nessuno, chi volete che possa dirla? La città è immobile,

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Giù la testa

E’ come un film segnato dalle inconfondibili musiche di Ennio Morricone. “C’è un nuovo sceriffo in città” e per ora solo io mi accorgo che

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“Sono sgomenta”

Siamo tutti “sgomenti”, come l’Anci Campania attaccata da alcuni pezzi sparsi di Fratelli d’Italia. Sgomenti per finta come Natolia, che forse uno sui miei 2/3

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